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	<title>Commenti a: Closed Skype</title>
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	<description>Two beer or not two beer (Homer J. Simpson)</description>
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		<title>Di: marcello</title>
		<link>http://www.marcellocanepa.com/2007/08/17/closed-skype/comment-page-1/#comment-40</link>
		<dc:creator>marcello</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2007 12:41:06 +0000</pubDate>
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		<description>La funzionalitÃ  Ã¨ stata ripristinata nel week-end. La causa di tutto (fonte skype) Ã¨ stato un aggiornamento di windows update che richiedeva il reboot delle macchine. Skype sfrutta parte dei pc su cui Ã¨ installato come una sorta di &quot;server di appoggio&quot; (mi si passi l&#039;espressione approssimativa) per distribuire alcune attivitÃ , come ad es. l&#039;accesso alla rete: il reboot contemporaneo di tanti server ha scatenato una serie di eventi (es. ripetuti tentativi di login, segnalazioni di errori, ecc.) tale da causare un denial of service. Quindi, nessun attacco (meno male).

La cosa che mi lascia un po&#039; perplesso Ã¨ che il reboot dopo un aggiornamento di windows Ã¨ una necessitÃ  tutt&#039;altro che remota. PerchÃ¨ questa volta Ã¨ successo tutto quello che Ã¨ successo? La risposta, forse, si trova sempre sul blog di skype ( http://heartbeat.skype.com/ post del 20 Agosto) dove si accenna a un bug (di skype) che non ha permesso di effettuare l&#039;attivitÃ  di self healing e reagire ai problemi. 

In sostanza la causa di tutto Ã¨ stato un bug di skype (adesso  risolto). Skype che, lo ripeto per evitare fraintendimenti, reputo un ottimo prodotto e uso personalmente. Certo, per un&#039;azienda o per business non puÃ² essere ancora considerato un totale sostituto del telefono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La funzionalitÃ  Ã¨ stata ripristinata nel week-end. La causa di tutto (fonte skype) Ã¨ stato un aggiornamento di windows update che richiedeva il reboot delle macchine. Skype sfrutta parte dei pc su cui Ã¨ installato come una sorta di &#8220;server di appoggio&#8221; (mi si passi l&#8217;espressione approssimativa) per distribuire alcune attivitÃ , come ad es. l&#8217;accesso alla rete: il reboot contemporaneo di tanti server ha scatenato una serie di eventi (es. ripetuti tentativi di login, segnalazioni di errori, ecc.) tale da causare un denial of service. Quindi, nessun attacco (meno male).</p>
<p>La cosa che mi lascia un po&#8217; perplesso Ã¨ che il reboot dopo un aggiornamento di windows Ã¨ una necessitÃ  tutt&#8217;altro che remota. PerchÃ¨ questa volta Ã¨ successo tutto quello che Ã¨ successo? La risposta, forse, si trova sempre sul blog di skype ( <a href="http://heartbeat.skype.com/" rel="nofollow">http://heartbeat.skype.com/</a> post del 20 Agosto) dove si accenna a un bug (di skype) che non ha permesso di effettuare l&#8217;attivitÃ  di self healing e reagire ai problemi. </p>
<p>In sostanza la causa di tutto Ã¨ stato un bug di skype (adesso  risolto). Skype che, lo ripeto per evitare fraintendimenti, reputo un ottimo prodotto e uso personalmente. Certo, per un&#8217;azienda o per business non puÃ² essere ancora considerato un totale sostituto del telefono.</p>
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