Archivio per Gennaio 2008Bellissimo. [video]http://www.youtube.com/watch?v=NLlGopyXT_g[/video] “I fratelli d’Italia si sono rotti le palle”. E’ il titolo dell’ultima azione di Graziano Cecchini, famoso per aver tinto di rosso la Fontana di Trevi. Questa volta ha coperto con palline di plastica colorata la scalinata di piazza di Spagna. Finita l’azione ha spiegato le sue ragioni ai giornalisti, prima di essere accompagnato in questura e, immagino, essersi beccato l’ennesima denuncia. Ovviamente sdegnate le reazioni del comune di Roma. Ora mi sorge spontanea una domanda: a parte la meravigliosa creatività del personaggio, a parte il fatto che le conseguenze delle sue azioni ad oggi non mi risulta si siano rivelate dannose, non è che se un’idea del genere fosse venuta al comune avremmo assistito a pompose autocelebrazioni sull’evento (sicuramente e ben finanziato)? Non è che dopo la notte bianca avremmo assistito alle meravigliose “fontane colorate”? E’ un atteggiamento populista, ma pensare che Cecchini finisce le sue azioni con una denuncia dispiace, pensare che sta già pensando alla successsiva rincuora. Ne avevo già sentito parlare, ma l’ho provato solo oggi, dopo aver visto la presenza di un plugin per wordpress che potete vedere nella colonna a sinistra. Parlo di last.fm, il cui funzionamento è semplice e geniale. Basta iscriversi al sito e scaricare un programmino gratuito (o usarne uno compatibile, google is your friend). Il software a questo punto vi farà ascoltare una canzone di un’artista scelto da voi e, dopo, altre canzoni dello stesso genere. Il Wall Street Journal ha pubblicato un questionario online per aiutare i lettori a trovare il candidato con le idee più affini alle proprie. Io (nella foto il mio risultato) mi sono confermato persona coerente visto che, come mi succede in casa, sono un po’ d’accordo e un po’ in disaccordo con tutti. A questo punto il problema sono io… Ieri ho iniziato il corso di cucina. Vedere all’opera un vero chef (la maggior parte del lavoro l’ha fatta lui, alla fine) è veramente bello. Pensare che io possa fare le stesse cose è pura utopia. Quello che conta comunque è imparare qualche tecnica basilare (l’uso dei fondi, ad es.), e la cosa sembra anche fattibile. Evviva. Una cosa è certa: devo comprare una decina di pentole nuove e una cinquantina di accessori, nonchè rinunciare alla sala e allargare la cucina. Peccato, perchè il mio matrimonio stava anche funzionando.. Il menù di ieri:
p.s.: li avete letti i piatti? Ora scordateveli Sabato 5 ho passato la giornata con moglie e amici, in gita a Lucca, sempre splendida. In serata abbiamo chiuso la giornata al ristorante Il mecenate, dove mi sono trovato molto bene (grande segnalazione, Leo!) ed ho mangiato per la prima volta il piccione, che si è rivelato veramente gustoso, anche se un po’ difficile da mangiare. Nell’immagine ci sono io mentre “affronto” il secondo. Vedendo al telegiornale un servizio sull’ennesimo “attacco hacker”, questa volta avvenuto contro il tribunale di Genova, mi sono posto (come sempre) la stessa domanda: “ma non è che non avevano neanche un antivirus?”. Leggere che lo stesso “dubbio” (chiamiamolo così) venga anche a persone ben più titolate di me può far solo piacere. |




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