Ieri ho iniziato il corso di cucina. Vedere all’opera un vero chef (la maggior parte del lavoro l’ha fatta lui, alla fine) è veramente bello. Pensare che io possa fare le stesse cose è pura utopia. Quello che conta comunque è imparare qualche tecnica basilare (l’uso dei fondi, ad es.), e la cosa sembra anche fattibile. Evviva.
Una cosa è certa: devo comprare una decina di pentole nuove e una cinquantina di accessori, nonchè rinunciare alla sala e allargare la cucina. Peccato, perchè il mio matrimonio stava anche funzionando..
Il menù di ieri:
- Insalata tiepida di stoccafisso su polenta di ceci e battuto di pomodoro con pesto di prezzemolo
- Penne risottate con gamberi e arancio e gocce di peperone dolce
- Ombrina in crosta di olive al profumo di nocciole, tortino di patate, emulsione all’olio di oliva
p.s.: li avete letti i piatti? Ora scordateveli
Caro Gualtiero vedo con piacere che l’entusiasmo non è stato spazzato via dalla consapevolezza dei tuoi limiti in materia! Bravo!
Attendo con ansia invito a cena, leggo dal post che necessiti di vari strumenti per ora posso offrire solo il mio stomaco ma se mi propini del piccione ti denuncio alla lipu.
In attesa del suddetto invito (per cui attendo volentieri la fine del corso) mi auguro che tu voglia fare ancora un po’ l’ingegnere e farti un sito degno della tua nuova professione. Potresti trarre spunto da http://www.marchesi.it …. mi basterebbe solo vedere una tua foto come quella del maestro.
Burp
B.
Cara Becco, stai pur tranquilla che di inviti prima della fine del corso non se ne parla neanche! Quando mi serviranno delle cav.., ehm ospiti, mi farò vivo volentieri.
Buona digestione