Condividendo lo spiazzamento dell’ottimo Matteo Flora ho provato a fare i test suggeriti nel suo post. Riporto il risultato di voisietequi (quello di Repubblica è praticamente uguale)
Beh, che dire? Ho sempre creduto di essere tendenzialmente di destra, liberale, ma non liberista, convinto di certi valori. Questo test conferma ciò che penso da un po’ di tempo, cioè che non esista una sola forza politica che mi rappresenti veramente. A questo punto mi resta solo da decidere cosa fare il 13 Aprile: scheda annullata o, e sarebbe la prima volta, gita alternativa da qualche parte?

Quando si dice il caso: ti ho conosciuto proprio attraverso il blog di Last Knight, e proprio attraverso il suo post sul “votometro”… Come te, anch’io mi sono sempre collocata abbastanza a destra: liberale, non liberista, laica e sufficientemente riformista (un po’ di Radicali, non troppo estremi) e, con il test, mi sono trovata in braccio a Boselli!
Nemmeno io ho più un partito (o uno schieramento) in cui riconoscermi: scegliere il meno lontano? scheda nulla? o, come sembri anche tu prendere in considerazione, una bella giornata al mare?
Bel busillis….
Mi è già capitato di annullare la scheda, ma a votare ci sono sempre andato. Questa volta mi sto chiedendo quale possa essere il segnale più forte tra un alto numero di schede nulle e una forte astensione. e propendo sempre più per la seconda ipotesi..
Ciao Igno !!

Anzi, Iño ! (da Marcelliño… )
stai bene?
praticamente visto dove sei capitato sul quel quadrante politico, potresti fondare un partito anche tu..
infatti sei finito in una zona abbastanza inabitata diciamo..
UN saluto
And
Ma grande Dalma!
Meno male che ti hanno affibbiato un soprannome più umano del mio
Stare sto benone, se i problemi sono qualche paturnia politica va bene così.
Per il partito vediamo, per le prossime elezioni potrei organizzarmi. Considerati candidato!
Un abbraccio