Google ha messo online la sua homepage com’era nel 2001, con i risultati delle ricerche di allora.Qui il link
Carlo mi ha segnalato un tutorial davvero interessante
Ho configurato sul router di casa i server DNS di questo nuovo servizio che vede tra i suoi ideatori Matteo Flora. Sul sito è spiegato tutto in modo chiaro: in pratica è un servizio alternativo a quelli offerti dai provider per risolvere i nomi; questo filtra però il traffico, rendendo la vita difficile ai siti nascosti che violano la nostra privacy, inviano pubblicità mirata ecc.
Vediamo come funziona, per ora l’impressione è positiva.
p.s.: il servizio è ancora in fase beta, ma a breve dovrebbe diventare pubblico
Dall’ANSA:
(ANSA) – ROMA, 3 SET – Il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, nel corso del tavolo interistituzionale su Alitalia, ha chiesto di entrare nella Cai. Il motivo della richiesta di entrare a far parte della compagnia presieduta da Colaninno, formulata nell’incontro con sindacati e ed enti locali, e’ la difesa degli interessi della Regione.
Ne usciremo mai?
Ho trovato qui una notizia interessante: la possibilità di adottare per la propria RC auto la classe bonus malus di un famigliare. Questo grazie alla legge Bersani.
Utile (nel mio caso dovrebbe) e interessante.
Non c’è niente di meglio dell’Inno alla gioia per descrivere lo stato d’animo prima di due settimane di ferie!
Se la matematica è una scienza esatta, l’informatica dovrebbe almeno “rimanere in zona”. Certi episodi fanno pensare decisamente il contrario.
Da un mesetto circa una sede remota collegata via vpn tra un router Cisco 1700 e un Concentrator 3005 soffriva di un disservizio strano: l’impossibilità di inviare email con un allegato di qualsiasi dimensione, anche 1k. E questo sia utilizzando client SMTP (classico outlook express) sia utilizzando la webmail aziendale (IMAP). Agli estremi si vedevano pacchetti duplicati, ritrasmessi e, lato server, connessioni tcp rimaste appese.
Ho controllato tutto il controllabile, cambiato router, pc, relative configurazioni, ricontrollato i timeout dell’antivirus e dei servizi in oggetto, smosso Telecom per controlli sulla linea, ma niente. Questo fino ad oggi quando Simone (il mio responsabile che se è tale ci sarà un motivo) ha trovato un blog (prontamente perso) dove suggerivano una soluzione illogica e da ultima spiaggia: installare sui pc problematici il client vpn di Cisco, quello che si utilizza per terminare la vpn sul pc invece che sul router (e che quindi è del tutto inutile nel nostro caso). Non so il perchè e almeno fino a domani non lo voglio sapere, fatto sta che i client hanno cominciato a inviare allegati senza problemi. Ah, parliamo di macchine con windows XP
Se qualcuno si trovasse nella stessa situazione..
Le verdure ripiene (oltre alle zucchine si possono utilizzare cipolle, peperoni, melanzane, pomodori, ecc.) sono un classico della tradizione ligure. Le ho preparate così:
- 1 kg di zucchine
- 100 gr di mortadella (mantenendo il peso totale di un etto, si può usare anche un po’ di prosciutto cotto, diciamo metà e metà )
- pane grattugiato
- olio
- latte
- mollica di pane
- 2-3 uova (andrebbe 1 uovo ogni 400 gr)
- un assaggio di funghi secchi (10-15 gr)
- parmigiano
- maggiorana
- sale
- aglio
Tagliare in lungo le zucchine, dividendole a metà . Farle scottare in padella con un po’ d’olio, uno spicchio d’aglio vestito e, a piacere, un po’ di cipolla (c’è anche chi, invece di scottarle in padella, preferisce bollirle. La differenza è che scottandole in padella vengono buone.. ). Togliere con un cucchiaino la polpa facendo attenzione a non romperle.
Tritare senza esagerare, in modo da mantenere una consistenza grossolana, la mortadella, i funghi rinvenuti in acqua tiepida, la polpa delle zucchine, le uova e la mollica di pane precedentemente bagnata nel latte e strizzata. Versare il tutto in un contenitore e unire il parmigiano, la maggiorana e il sale, quindi amalgamare.
Disporre i gusci delle zucchine in una teglia unta, salare e cospargere con un po’ di origano, quindi riempire ogni zucchina con un cucchiaio o una tasca da pasticcere. Spolverare il tutto con il pane grattuggiato.
Cuocere in forno a 180 gradi per un’oretta (comunque fino alla doratura).
Con le altre verdure il procedimento è praticamente lo stesso.




